confinipp.jpg (5977 byte)

logolinda.jpg (11819 byte)

bluegoldpp.jpg (6096 byte)

linea1op.jpg (869 byte)

bcni.jpg (1158 byte)

bnews.jpg (1204 byte)

bartisti.jpg (1481 byte)

bascolti.jpg (1502 byte)

bvideo.jpg (1327 byte)

bqsqs.jpg (1788 byte)

bbooking.jpg (1596 byte)

bnewsletter.jpg (1905 byte)

blinks.jpg (1257 byte)

bstaff.jpg (1700 byte)

bcontatti.jpg (1644 byte)

linea1v.jpg (9696 byte)


lindacd.jpg (38802 byte)

Linda è, semplicemente, la straordinaria rivelazione di Sanremo 2004.

Già vincitrice del Premio Mia Martini Giovani 2002, con “Aria sole terra e mare”, approda – oltre che sul palco prestigioso dell’Ariston – sulla scena discografica, anche grazie all’intuito e all’impegno di Leart' e Look Studio, che, insieme ai suoi produttori, hanno creduto nel suo talento e nelle sue potenzialità straordinarie, pensando per lei un percorso artistico di ampio respiro, che viene da lontano e vuole arrivare lontano (in questo senso, l’incontro con Sanremo, fortuito e travolgente, è una tappa – importante, fondamentale – ma pur sempre una tappa di un discorso che avremmo fatto, e facciamo, comunque, da tempo).

Linda ci ripaga di tutto questo e, semplicemente, ci regala una voce black assolutamente unica nel panorama italiano e una personalità talmente forte e naturale da farla diventare, immediatamente, “personaggio”, senza smettere di essere una persona – “una di noi”, come si dice: una ragazza di 25 anni, solare, simpatica, espressiva, innamorata della vita.

Artisticamente, i paragoni si sprecano (ma non sono, comunque, sprecati): da Anastacia ad Aretha Franklin, passando un po’ per tutta la lunga storia del soul e del rhythm & blues moderni, bianchi o neri che siano (e allora, visto che ci siamo, proponiamo noi spudoratamente, qualche altro nome di riferimento: le grandi Jill Scott, Erikah Badu e Macy Gray. Perché no?).

A noi, comunque, piace presentarla, al di qua di tutto, come una “Mamy blu dell’Est“ (Linda, infatti, è di origine italo-rumena), dotata di mezzi vocali fuori del comune e gestiti con grande spontaneità – capace, dunque, di interpretare con disinvoltura ed eleganza sia brani trascinanti come la title track di questo “4 pezzi” (un “soul delle radici” che unisce sonorità up-to-date alla forza afro delle origini e compare anche nella versione remix di Anne Catalino, già con Whitney Houston, Boyz II Men, Montell Jordan, Sisqo, Luther Vandross) o come “Dai grida!” (più spostata su un versante rock-blues), sia ballad mid-time come “Un bacio liquido”, un altro potenziale hit single per le prossime settimane, in attesa del lavoro intero, che, con queste premesse,  si preannuncia esplosivo.

IL CD


                 

linea1v.jpg (9696 byte)

linea1op.jpg (869 byte)

bstore.jpg (2322 byte)

pallina.gif (1016 byte) Acquista il CD

lindacdp.jpg (6279 byte)

Aria sole terra e mare