
1 - Teleja (T. Acquaviva, R. Wiederkher)
4'53"
2 - Loosin (Tradizionale)
5'43"
3 - Sy e Duar (Agricantus)
6'50"
4 - Romeo & Giulietta (T. Acquaviva,
R. Wiederkher) 6'31"
5 - Ciumara (M. Crispi)
5'31"
6 - Occhi chi nascinu (T. Acquaviva,
Dentrix) 4'17"
7 - Yari (Agricantus, M. Crispi)
5'43"
8 - Ali (T. Acquaviva)
5'03"
9 - Araciu (T. Acquaviva)
5'02"
10 - Loosin - BAZGAZ EDIT (Tradizionale)
4'52"
11 - Teleja - TICHI TICHI TAC MIX (T.
Acquaviva, R. Wiederkher)

Dopo il grande successo internazionale di Tuareg,
viaggio nella terra degli uomini blu, gli Agricantus affrontano un nuovo straordinario
viaggio, questa volta nel tempo, alla ricerca delle radici della musica, la musica
"classica", la cosidetta musica colta che da sempre, attraverso i suoi
protagonisti, ha attinto a piene mani dalle tradizioni popolari. Questo CD vuole essere un
omaggio a tutti i grandi musicisti che ne hanno avuto piena consapevolezza. Gli
Agricantus, quindi, si sono avvicinati e ispirati a grandi compositori come Grieg
Mussorgsky, Albinoni, Paganini, Prokoviev, Bartòk, Brahms, di cui citano frammenti sonori
o, come nel caso di Luciano Berio, imparando da lui la lezione e seguendo le tracce di un
suo percorso. Questa esperienza è stata vissuta dal gruppo a loro maniera, calandosi in
questo "viaggio" con lo stesso rispetto e la stessa attenzione, che avevano
usato nel loro precedente progetto in terra Tuareg. Il cuore è sempre lo stesso: la
musica popolare.

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