
01- Bhar i'har nee (Intermix) - 6.00
02- Jindi mahi "true mc's remix" (Panjabi MC) - 8.39
03- Jatt ho giya sharabee (Panjabi MC) - 5.09
04- Akian (Sameera) - 4.41
05- Adi maar ke (Sagi) - 3.20
06- Paiya "Kudos mix" (EWC / Sagi) - 5.27
07- Nukhe (Achanak) - 6.52
08- Raat da na bole "Summertime remix" ( Panjabi MC) - 5.10
09- Udam singh (Avtar maniac) - 4.40
10- Boliyan (Anakhi) - 7.32
11- Bhareee das puch ke (Achanak) - 4.30
12- Yaaro kolon sik (Jinjua / Panjabi MC) - 3.30
La musica bhangra nasce nel Punjab, una regione dell'India del
nord, dove da generazioni la gente festeggia la fine della mietitura con balli al ritmo
del Dhol, un enorme tamburo di legno. Spesso si tratta della raccolta della canapa, o
Bhang, da cui proviene il nome di questo genere musicale.
E' una musica semplice con testi che parlano di questi balli, dei festeggiamenti e del
Dhol stesso.
Bhangra viene trasferita con la prima ondata di immigranti dal Punjab in
"Inghilterra" e poi cambiata dalla nuova generazione di giovani anglo-indiani,
che con la loro voglia di riconoscersi, di ritrovare nella cultura d'origine la propria
identità di creare, nello stesso tempo, una nuova musica tutta propria, l'hanno mescolata
con sonorità moderne e strumenti occidentali.
Dal semplice ritmo di un tamburo, bhangra si é trasformata in una musica in cui le
melodie asiatiche si fondono con tutte le forme di sonorità moderne, tra cui il reggae,
la trance e la techno. |