
1 - Stella splendens (S.
Saletti - R. Simeoni) 5'45"
2 - La banda viola (S.
Saletti - R. Simeoni - G. Lo Cascio - A. Strinati - M. Frontino) 4'45"
3 - Ebla (S. Saletti - R.
Simeoni) 4'26"
4 - Sposa (S. Saletti -
R. Simeoni - G. Lo Cascio - A. Strinati - M. Frontino) 5'30"
5 - Zighela (S. Saletti -
R. Simeoni) 5'01"
6 - L'albero e la memoria
(S. Saletti - R. Simeoni) 6'14"
7 - Kairouan (S. Saletti - R.
Simeoni - M. Frontino) 5'41"
8 - Entu (S. Saletti - R.
Simeoni)
9 - Canti & Briganti (S.
Saletti - R. Simeoni - A. Ricci) 5'07"
10 - Do' lu munnu se
regira (S. saletti - R. Simeoni) 5'39"
Registrato allo studio "Nuove Indye
Studio" Roma da Kiko Fusco,con Fabiana Manuelli e Marco Luberti
Registrazioni addizionali : Massimiliano
Nevi - Studio Cantoberon Roma, Studio Alta Tensione
Missato da Dentrix e Kiko Fusco
Masterizzato da Massimiliano Nevi
Foto : Roberto Saletti
Elaborazione foto di copertina : Tiziana
Franceschini
Cover design : Luceri & Staffa
"Canti & Briganti", nove brani
pił una bonus track. Un percorso tra culture ed emozioni musicali differenti. Un viaggio
nella memoria musicale del mondo tra echi di melodie antiche ("Ebla") e ritmiche
che attraversano la jungle londinese per arrivare alle bande musicali dell'Est europeo
("La Banda Viola").
I testi, cantati nel dialetto dell'Alto lazio
(reatino, sabino, cicolano), raccontano le storie dei briganti di ieri e di oggi.
Romantici, guasconi, ribelli, un po' anarchici, che fuggono sulle montagne oscure del
centro Italia, nascosti tra grotte e catapecchie, che imbracciano fucile e zampogna per
cantare la libertą. Diversi dai briganti di oggi, dai "signori della guerra"
che hanno insanguinato i Balcani o il Corno d'Africa, dai trafficanti d'armi o dai
mercanti della morte che affollano il pianeta.
E allora i canti diventano di rabbia, di
paura, di voglia di libertą. Come in "Sposa", che racconta la storia di un
poeta di Sarajevo, costretto a scappare di fronte alla guerra, alla voglia di non
combattere, alla confessione davanti alla societą (la "moglie" del testo) della
propria omosessualitą. O "Zighela" una canzone di lotta dei contadini emiliani
(celebrata anche da Bertolucci nel suo "Novecento"), o "L'albero e la
memoria" che racconta la fuga dalla propria terra e il sogno di potervi ritornare
finalmente senza nessuna guerra.
Suonato con ospiti prestigiosi, Alexander
Balanescu primo violino della Michael Nyman Band, e il gruppo egiziano "Kahwa",
"Canti & Briganti" prosegue la ricerca iniziata con "Griot" che ha
portato i Novalia a rappresentare una delle realtą pił particolari del panorama musicale
non soltanto italiano. |