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Mentre i suoi soci sono al lavoro sulle canzoni del nuovo album di Elio e le Storie Tese, Elio fa il suo debutto sui palchi teatrali con alcuni partner d'eccezione: Lina Wertmúiier - autrice e regista della commedia da cui nel 1973 fu tratto il celebre film (premiato a Cannes) con Giancarlo Giannini e Mariangela Melato - Giuliana De Sio - attrice protagonista - e il Teatro Eliseo - che ha prodotto e distribuito lo spettacolo. . A naturale complemento di questa esperienza vede la luce anche un'inedita produzione discografica, con Elio interprete raffinato, in temporanea licenza dal mondo delle "Storie Tese".

Sono in effetti già alcuni anni che Elio compie periodiche incursioni in territori artistici diversi da quello dei pop, siano essi contigui o dei tutto alieni.

Ricordiamo il suo debutto nella lirica con "Isabella" di Azio Corghi, adattamento de 'L’italiana in Algeri" di Rossini presentato al Rossini Opera Festival di Pesaro nel 1998, a cui hanno fatto seguito diversi recital su repertorio moderno e contemporaneo (da Mozart, Rossini, e Donízetti a Saint Saéns, Berio, fino a Ferrero, Campogrande, Cacciapaglia ... ): due esecuzioni al Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano nel 1999 e 2000, al Salone della Musica di Torino nel 1999 e al Carlo Felice di Genova nel 2001; a dicembre 2000 è Mackie Messer nell"'Opera da Tre Soldi" dei Santa Cecilia di Roma e, l'anno scorso, voce recitante in "Pierino e il Lupo" all'Auditorium di Milano. A questo versante "colto" si affianca poi la sua attività di canto "a tenore" (il canto tradizionale sardo) insieme al Coro di Neoneli, a cui lo lega un sodalizio ormai quasi decennale e con il quale periodicamente si esibisce, sia in Sardegna che in "continente" e oltre (Brasile e Australia).

In "Storia d'Amore e d'Anarchia" invece, il terreno di confronto è quello delle atmosfere anni' 30 che Greco e Gregoretti hanno saputo magistralmente riprodurre, in armonia con le musiche originali dei film scritte dal grande Nino Rota e qui parzialmente riprese. Si tratta di brevi interludi - quasi tutte le canzoni durano meno di due minuti - che raggiungono però in alcuni momenti ("Pazzia e libertà", Ma guarda questo amore", "Sembrava un re") livelli di intensità e lirismo fra i più alti dell'intero spettacolo e che la versione di studio dei cd consente di cogliere in tutte le sue nuances.

Emergono così le notevoli doti d'interprete di Elio, che spesso passano in secondo piano quando lo ascoltiamo sul suo repertorio "normale" e veniamo travolti nel baccanale sonoro e concettuale dei mondo delle Storie Tese, ma che in "Storia d'Amore e d'Anarchia" emergono in pieno e lo riconfermano come uno degli artisti più eclettici e completi della musica popolare contemporanea del nostro paese.