
Dicembre 1999 - Gennaio 2000

Monografia
Il fado, la ferita che canta di Paolo De
Bernardin
Il fado risuona nei porti e nei vicoli del
Portogallo, ma resta il mistero sulle sue origini che si perdono tra componenti africane,
arabe, sefardite, gitane, celtiche e provenzali. Quello che è certo, è che la più
grande interprete, Amalia Rodrigues, è scomparsa lasciando un grande vuoto, ma anche
splendide eredi...

Itinerari/1
Bregovic, il ritmo dei
gitani di Giuseppe Palazzolo
Artista geniale, ha saputo raccontare in musica
l'anima dei Balcani. I film con Kusturica, il successo in Occidente, le divisioni e le
sofferenze della guerra per una rock star che con grancasse e ottoni regala il sogno di un
Est finalmente pacificato.

Itinerari/2
Bilbao ora zero di
David Santoro e Juanjo Fernandez
Il virtuoso musicista Kepa Junkera racconta a
"Cous Cous" come nascono i suoni e il suo impegno a fianco della cultura basca e
della lingua euskera. "Si possono realizzare molte cose partendo dalle proprie
radici, ma sempre restando aperti al resto del mondo".

Itinerari/3
L'albero della
memoria di Antonello Ricci
Solisti, band, festival, ricercatori. La Calabria è
una delle regioni italiane maggiormente ricche di tradizioni musicali legate al
territorio. "Cous Cous" tenta un'impresa improba: tracciare un quadro d'insieme
di tutto questo patrimonio di esperienze.

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