22 Set

Ad Ottobre a Roma i "Release Party" dei nuovi album di Costanza, Socialez e Paolo Rig...

Ad ottobre vi aspettiamo a Roma ("Le Mura", Via di Porta Labicana 24) per tre appuntamenti live con i nostri artisti che presenteranno i loro nuovi album: Martedì 6 ottobre: SOCIALEYEZ – “Gathering” Con Socialeyez, Pietro e Ryan hanno adottato un nuovo registro: fare musica ripartendo dalle fondamenta, dalle proprie basi musicali, dai propri miti degli anni passati ad ascoltare musicassette e vinili. Partire dalle immagini, i ricordi,...

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24 Lug

Ezra & Joshua - Quello che era giusto...

“Quello che era giusto” è il primo singolo di EZRA & JOSHUA che anticipa la prossima pubblicazione del loro album intitolato "12". E' l'inizio di un racconto di 12 brani: un PIANO, una VOCE, un SUONO. Un dialogo emozionante tra due artisti: Riccardo Joshua Moretti e Alex Ezra Fornari. Dal loro incontro nasce un nuovo linguaggio non definibile, non etichettabile, in bilico tra le composizioni e il tocco neo-classico di Joshua al pian...

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24 Lug

Il 28 Luglio Bobby Soul in concerto Feat. Roy Paci...

Martedì 28 luglio vi aspettiamo al Porto Antico di Genova per il concerto di Bobby Soul che presenterà il suo nuovo album 20/30 insieme alla "Banda Ventitrenta", creata appositamente per questo evento speciale, che vedrà come ospite Roy Paci! Sul palco con Bobby Soul ci saranno: Davide Zalaffi (batteria), Lucas Bellotti (basso), Alessio Caorsi (chitarra elettrica), Matteo Minchillo (tastiere), Stefano Guazzo (Sax), Andrea Giannoni (armo...

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26 Mag

Marianne Li - "Barabba"...

"Barabba" è il singolo di Marianne Li, che sarà disponibile in tutti i digital stores dal 5 giugno 2020 (etichetta CNI Compagnia Nuove Indye). Estratto dal QU disc, composto da quattro brani, di prossima uscita, e dal cd i cui pezzi saranno dedicati, ciascuno, ad una provincia della Regione Sicilia. Marianne Li, trombettista di estrazione classica, esplode con un sound giovane e metà strada fra il lirismo, la dance e i ritmi arabi. Bar...

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Altre News

"Hikikomori" è il nuovo album di Paolo Rig8...

“Hikikomori” è il nuovo album di Paolo Rig8. La versione disponibile su tutte le piattaforme digitali contiene una bonus track, “Scemi in Paradiso”, brano finalista della XXXI edizione di Musicultura. Un anno e mezzo di registrazioni e composizioni realizzate in un periodo in cui tutto si poteva immaginare tranne che, di lì a qualche mese, ci si sarebbe ritrovati tutti nella più grottesca delle situazioni: diventare una particolare specie di Hikikomori. Hikikomori è una galleria di disagi, quelli che ci creiamo per sentirci a nostro agio. Ma anche quelli che non controlliamo. Un disco sull'anomalia che ci rende normali, forse un moto di autoindulgenza verso le nostre paranoie quotidiane. E' autobiografico ma anche no, leggero ma anche no, positivo ma anche non sempre. Credo che sia sostanzialmente costituito di musiche con testi, e quindi a buon diritto si potrebbe dire che è fatto di canzoni. Un invito a vedere il nostro cervello da un altro punto di vista, che non è detto sia meglio. Ma può essere necessario.

Coro di voci bianche dell'Arcum diretto da Paolo Lucci - "Nino Rota"...

"Nino Rota" è il nuovo album del Coro di Voci Bianche dell'Arcum, diretto da Paolo Lucci, disponibile su tutte le piattaforme digitali e nell'HI-QU Store. Nel quarantennale della scomparsa di Rota, questo CD raccoglie i frutti dell’assidua frequentazione tra Paolo Lucci e il compositore nel periodo 1972-79 ed è interamente dedicato alle sue musiche vocali (ad esclusione del teatro, delle liriche da camera e dei lavori per coro di voci miste), tutte allacciate da quel minimo comun denominatore, la voce bianca per l’appunto, che pare incarnare in maniera esemplare l’immagine del candore.

Socialez - "Landline"...

"Landline" è il nuovo singolo dei Socialeyez, disponibile su tutte le piattaforme digitali e nell'HI-QU Store. "Landline" è un brano fatto di bassi profondi, casse ostinate, sintetizzatori lunari e una lirica surreale. Una traccia elettronica, da ballare braccia al cielo ed occhi chiusi come una danza della pioggia dei nativi americani. Però è anche una fotografia delle contraddizioni generate dal processo che mira all'affermazione, certamente sacrosanta, di un nuovo modello di “corpo”, biologico e sociale, architettonico e relazionale: un modello soprattutto metropolitano che si potrebbe forse definire “eco/equo-logico” e che sembra trovare nella sostenibilità ambientale e nella parità sessuale le sue bandiere. Così, mentre il testo traccia il profilo nobile di cittadini dinamici e consapevoli impegnati a differenziare rifiuti, acquistare alimenti bio, sostituire asterischi gender-free ad ogni vocale generata dalla cultura patriarcale, la musica dà voce al rantolo dell'animale in ognuno di noi che, sopraffatto da reti di dati super veloci di cui non riconosce origine e fine, dichiara amore eterno ad anime virtuali e corpi in silicone. Nuovi corpi fisici e mentali, quindi, che cercano disperatamente di innaffiare con un secchio bucato i pochi orti sopravvissuti tra un grattacielo e l'altro, nei quartieri delle metropoli i cui vecchi tubi marci continuano a perdere, ogni giorno, milioni di gocce di acqua preziosa. "Landline" è un gigante di ghiaccio che danza intorno al fuoco, si slancia verso il cielo ma gocciola a terra come una promessa di salvezza che diventa, via via, tanto attesa e desiderata quanto fragile e inafferrabile.  

Disponibile in vinile numerato la colonna sonora del film "Hamam - Il bagno ...

Disponibile in tutti i negozi di dischi e nell’HI-QU Store il vinile in Edizione Speciale Numerata (500 copie) della colonna sonora originale del Film “Hamam-Il Bagno Turco” di Ferzan Özpetek, realizzata da Pivio e Aldo De Scalzi (Trancendental).  

Fabrizio Gatti, Costanza Motroni, Paolo Rigotto, The Flyers alle audizioni "...

Fabrizio Gatti, Costanza Motroni, Paolo Rigotto e i The Flyers sono tra gli artisti selezionati, tra 760 proposte provenienti da tutta Italia, per accedere alle audizioni dal vivo della XXXI edizione (2020) del concorso “Musicultura”.

Blogfoolk recensisce “Napoli. Inferno & Paradiso" di Vito Ranucci...

Ciro De Rosa su “Blogfoolk” recensisce il nuovo album di Vito Ranucci "Napoli Inferno & Paradiso": “Se già parlare di musica napoletana non è sempre facile, figurarsi mettere mano ai classici della canzone d’arte partenopea, sia antica che recente. Si è cimentato nell’impresa Vito Ranucci, del cui precedente album, “KTC Killing the Classics”, Girolamo De Simone, notevole compositore di frontiera lontano da stereotipie identitarie e da leziosità accademiche, aveva parlato come di un’opera di “trasfigurazione” di partiture di musica classica. Con questo “ritorno a casa” Ranucci si rivolge a materia altrettanto difficile da manipolare come è la canzone di Napoli, non tanto per la sua presunta “sacralità” quanto piuttosto perché sono già esistiti interventi di rimescolamento, soprattutto nell’ambito della club culture e del DJing. In realtà, Ranucci non è nuovo a queste azioni sul patrimonio musicale locale, se si pensa al brano “Napoli Hard”, contenuto nel suo disco “Dialects”, dove metteva le mani sullo storico canto de “Lo Guarracino”. Compositore, arrangiatore e sassofonista Ranucci, attivo nell’ambito delle colonne sonore per il cinema ed il teatro che gli hanno fruttato importanti collaborazioni, fa parte di una schiera di artisti napoletani poco concilianti con una certa indulgente e compiaciuta autorappresentazione della metropoli mediterranea. Sul piano stilistico compositivo predilige la giustapposizione di registri e linguaggi, la mescolanza di timbri acustici e di elettronica: insomma una salutare con-fusione. Quanto al titolo provocatorio, “Napoli Inferno & Paradiso”, e alla scelta delle canzoni in scaletta, Ranucci dice: «Ho diversamente fruito di questi brani da piccolo, ho suonato nell’ambiente dei neomelodici, ho suonato ai matrimoni, trovandomi accanto anche a spacciatori e camorristi… L’ascolto di un classico napoletano riporta alla mia mente una visione molto meno oleografica della città, che mi restituisce una Napoli vera e reale, non da cartolina. Credo di aver conferito una verità a questi brani, in cui non leggo qualcosa di stereotipato o ingabbiato nel ruolo di souvenir di Napoli, ma qualcosa che vive e nel tempo si impregna di nuovi sapori e odori, ben lontani dalla radice dei brani in quanto semplici canzoni d’amore e di emigrazione. Il tempo che passa e gli accadimenti trasformano e plasmano i classici ogni volta che vengono eseguiti, giorno dopo giorno. Perché la musica subisce questo tipo di contaminazione dallo spirito umano». Continua a leggere su “Blogfoolk“