06 Mar

Jack The Trickintervistato su "Il restodelCarlino"...

Domenica 3 marzo 2019 su “Il Resto del Carlino” è stata pubblicata l’intervista a Jack The Trick realizzata da Donatella Filippi:Passione, emozioni, ma anche un modo per dichiarare guerra alla malattia. Tutto questo è musica per Jack The Trick, all’anagrafe Giacomo Tassinari, trapper 20enne di Domagnano che incide per la Compagnia Nuove Indye. Con il suo primo singolo “CCCNI” sta spopolando al vertice delle piattaforme di distribuzione ...

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15 Feb

“CCCNI” il nuovo singolo di Jack The Trick, pubblicato da HI-Qu Music...

Disponibile nell’ Hi-QU Store e in tutti gli store digitali “CCCNI” il nuovo singolo di Jack The Trick, pubblicato da HI-Qu Music. La musica rappresenta per JTT la sua essenza; quello che vorrebbe trasmettere a coloro che gli consentiranno di farsi conoscere, è la potente e magica energia che solo la musica può generare e che è anche un’arma micidiale per combattere i problemi quotidiani. Jack The Trick è pronto per trasportarti con la ...

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01 Feb

"Tanto per..." di Gerardo Casiello è il nuovo HI QUdisc pubblicato da HI-QU Music...

Tanto per… di Gerardo Casiello è il secondo Hi-QUdisc pubblicato da Hi-QU Music. Questo disco è fatto di musica da ascoltare e da guardare. I disegni usati per la copertina, le immagini per i video delle sue canzoni sono state realizzati da autori importanti come Zerocalcare, Laura Scarpa, Stefano Argentero, Riccardo Mannelli, Pierdomenico Sirianni, Amedeo Nicodemo. ...

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25 Gen

"Fratres" è il nuovo album del Libercantus Ensemble...

“Fratres” è il nuovo album del Libercantus Ensemble, diretto da Vladimiro Vagnetti, pubblicato su etichetta “Armel Music”. Già disponibile nel nostro Store, sarà presentato a Perugia sabato 26 gennaio alla Chiesa di Sant’Ercolano alle ore 17.00L’album è stato registrato presso la Chiesa di S. Maria Assunta e S. Emiliano a Ripa, Perugia, un edificio che per le sue caratteristiche architettoniche sviluppa singolari risonanze. Tutti i bran...

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Altre News

"Girotondo" è il nuovo Video di Davida Campisi...

La “Natività” di Caravaggio (trafugata nel 1969) viene simbolicamente restituita alla città di Palermo nel videoclip del brano “Girotondo” del cantautore siciliano Davide Campisi, contenuto nell’album “Democratica”, prodotto dalla casa discografica CNI Compagnia Nuove Indye. Era il 1969 quando, dall’oratorio di San Lorenzo di Palermo, venne trafugata “La Natività” con i Santi Lorenzo e Francesco d’Assisi del Caravaggio, un olio su tela di oltre 2 metri e mezzo per 2. Dopo un cinquantennio, tra misteri e indagini sul caso, la casa di produzione indipendente “Le Lune”, non nuova a certe provocazioni (si ricorda il “Sicilian Space Program” con il lancio di un cannolo siciliano nello spazio), realizza con Campisi il videoclip in cui, con ironia, avviene la restituzione dell’opera alla città di Palermo tramite il ladro gentiluomo per eccellenza: Lupin III. Antonella Barbera e Fabio Leone, i giovani registi di “Le Lune”, con un occhio sempre attento alla loro terra, hanno compiuto un’operazione che si traduce in un auspicio al ritrovamento dell’opera. A ispirare i registi ennesi, il sound anni ‘70 e il testo del brano di Davide Campisi "Girotondo" che pone l’accento sul filo sottile tra mafia e politica nei termini di un gioco che passa dalla subordinazione alla ribellione, nel girotondo che fa cascare un mondo che alla fine non casca mai. Le mani diventano il simbolo di tale gioco, sono mani che pregano, rubano, aiutano, accarezzano e si uniscono nella lotta per la libertà. Nel videoclip Lupin con la sua banda, nel gioco surreale del sogno per la giustizia e il potere sociale, si fa portavoce di un caso tutto siciliano in cui convivono arte, religione, potere mafioso e mercato clandestino. Il videoclip, girato tra il Palazzo Castrone- Santa Ninfa e il quartiere Ballarò di Palermo, unisce in nome dell’arte e di una verità ad oggi non ancora svelata, in un andirivieni di piste tra leggende e burle, giovani attori, appassionati di cosplay e artisti provenienti da tutta la Sicilia. Gli interpreti dei personaggi del famoso manga sono: Lorenzo Prestipino (Lupin III), Salvatore Alonge (Jigen), Damiano di Bella (Goemon), Francesca Barbarossa (Margot), Andrea Sciacca (Zenigata) e Calogero Termine nelle straordinarie vesti del mafioso. La tela presente nel videoclip è la copia a grandezza naturale della “Natività” di Caravaggio, realizzata dallo stesso Calogero Termine, pittore e copista siciliano. Una copia in scala dell’opera voluta dalla Commissione Parlamentare Antimafia è stata donata a Papa Francesco, a testimonianza dell’interesse dell’artista siciliano nella ricerca della verità sulla “Natività” di Caravaggio e alla sua attenzione sulle vicende giudiziarie legate alla questione irrisolta di uno dei furti più intriganti del mondo dell’arte.

Buone Feste da CNI Compagnia Nuove Indye!...

Vai nel nostro Store…scegli gli album del nostro catalogo…e se l’importo totale è di almeno 24,00 euro usando il Codice Sconto “CNINATALEHIQU” avrai uno sconto del 20% sul totale dei prodotti del carrello!Questo sconto scade il 2 Gennaio 2019.BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO!

"Avere un posto dove tornare" di Fabrizio Gatti è il primo Hi-QuDisc di CNI ...

CNI Compagnia Nuove Indye presenta “Hi-Qudisc”, un approccio musicale diverso, in bilico tra una canzone fortunata, forse occasionale e qualcosa di più impegnativo per un artista: un ascolto che fa presagire performance speciali ed eventi live non omologati.La prima uscita, in anteprima sull’ HI-Qu Store, è “Avere un posto dove tornare”, il nuovo progetto di Fabrizio Gatti."Io non so se Fabrizio è un bambino di oggi, un bambino di ieri, ma forse è un bambino di domani, che rimane sempre bambino anche quando è adulto. I suoi occhi sono sempre quelli dell’incanto, dello stupore, della continua sorpresa che la vita ci fa trovare dietro gli angoli – dove c’è sempre una Penelope da sognare – dove c’è sempre un posto dove tornare".Paolo Dossena

Patty Pravo - Oltre l'Eden (Vinile Limited Edition)...

Disponibile nel nostro store il Vinile in tiratura limitata e numerata (500 copie) di “Oltre l’Eden…” di Patty Pravo.“Se c’è un’artista che non ha mai amato ripetersi, quella è Patty Pravo. Nata con il Piper e in piena epopea beat, passò velocemente alla canzone classica di stampo francese, Jacques Brel e Leo Ferré in primis. Ha poi voluto scoprire i grandi nostri autori e cantautori da Battisti a Guccini, da De Gregori a Venditti, da Cocciante a Gino Paoli, da Fossati a Battiato e l’elenco potrebbe essere notevolmente più lungo. Nel suo percorso artistico senza (quasi) mai piegarsi alle scontate regole discografiche, una coerenza che spesso ha pagato con anni di silenzio. Un’artista che ha inciso un “Concerto per Patty” accompagnata da un’orchestra di quaranta e più elementi, passando allo sperimentale omonimo del ‘76 (Biafra), al periodo new wave (Cerchi) al punk (Munich Album) o all’incredibile Ideogrammi realizzato in Cina, fino all’omaggio che ha voluto porgere a Dalida con Spero che ti piaccia… pour toi.Se vogliamo anche lo splendido Oltre l’Eden… è stato per lei una tappa coraggiosa e importante della sua carriera. Era l’89 e le bruciava ancora l’essere stata penalizzata e punita (discograficamente) per il caso Pigramente signora a Sanremo con l’accusa di plagio l’anno precedente. Prodotto a due mani, lei e Paolo Dossena, realizzano un disco per molti versi avanguardistico e se vogliamo, avanti musicalmente di svariati anni. A lavoro terminato, la Strambelli dichiarò: “Oltre l’Eden…era nato in una certa maniera ma poi i pezzi che duravano sei minuti sono stati ridotti a tre; poteva piacere o non piacere ma era sicuramente diverso. La cosa che mi ha più spaventata e meravigliata di Oltre l’Eden… è stata la critica; con quel disco ho avuto le più belle critiche in assoluto di tutta la mia carriera…”. Musicalmente Oltre l’Eden…spazia tra pop e rock, con suoni ricercati ed elaborati e in alcuni punti con aperture anche sinfoniche. Oltre agli stessi Pravo, Dossena e Ullu, sono presenti tra gli autori, Tony Carnevale e Umberto Rivarola. Ciliegina sulla torta, oltre la grafica originale dell’artwork Luciano Tallarini coadiuvato da Marco di Leo e le splendide fotografie di Roberto Rocco, abbiamo un acquerello originale firmato da Mixo che sottolinea la magia di questo… Andare oltre l’Eden…”   Fernando Fratarcangeli

Coro Musicanova - "Palestrina: Messe a doppio coro"...

"Palestrina: Messe a doppio coro" è il nuovo album del Coro Musicanova, pubblicato da Armel Music. Nella vasta produzione vocale di Giovanni Pierluigi da Palestrina, quasi interamente dedicata alla musica sacra, un posto non trascurabile è occupato dalle composizioni a più cori in cui l'impianto classico delle 4 voci (Cantus, Altus, Tenor e Bassus) viene sdoppiato formando due cori detti "spezzati" o "battenti". La presenza nel corpus musicale palestriniano di oltre cinquanta mottetti a 8 voci e di sei mottetti a triplo coro testimonia l’interessante fioritura avvenuta anche a Roma dell’arte plurivocale di origine veneziana sviluppatasi nella prima metà del XVI secolo.L’impostazione del doppio coro aumenta la complessità generale del linguaggio: sulla lettura contrappuntistico-orizzontale prevale quella armonico-verticale. Questo genere apre, in maniera affascinante, verso architetture barocche, ricche, complesse e ingegnose. L’alternanza delle due compagini dialoganti – una stereofonia ante litteram – avvolge l’ascoltatore di stupore; il dialogo fra i due cori, ognuno a sé stante, viene sapientemente alternato per raggiungere l’apice nell’interazione a choro pleno delle 8 voci.Le uniche quattro messe a 8 voci in due cori composte dal Palestrina furono pubblicate postume tra il 1599 e il 1601. Ognuna di queste messe è costruita sul mottetto da cui prende il nome ed in questo album potete ascoltare la "Missa Fratres ego enim accepi" e la "Missa Laudate Dominum omnes gentes".