"Fintascienza" di Paolo Rig8 recensito da Daniela Amenta

Categoria: Promo 12 Aprile 2018

"Grazie al progredire della scienza della criogenesi nel 2039 fui ibernato in qualità di volontario sperimentale, per essere quindi scongelato nel 2106. Dopo un lento risveglio allucinatorio (dopo 67 anni di sonno un po' di confusione è comprensibile, immaginatevi la vescica) il mondo del futuro, del vostro futuro, mi appare più o meno così"
E questo è l'incipit di Fintascienza (Cni), l'album di Paolo Rigotto, anzi Rig8, artista torinese. Personaggio versatile, multiforme, a suo modo geniale nello scardinare gli stereotipi non solo della canzonetta all'italiana, ma di una concezione dell'universo in cui l'uomo si pone al centro di tutto pur avendo perduto ogni umanità.
Continua a leggere su Globalist

Disco Artista WEB