Fabrizio Gatti

“Sono nato nel 1965 in una borgata di Roma nord al margine della campagna e lì sono cresciuto come un bambino gorilla.

A scuola ho sbagliato subito grembiulino.

Ho ascoltato tanta musica tra la strada e il vecchio divano e poi ho cominciato a suonare chitarra e fisarmonica per un pubblico da festa contadina.

Mentre i miei coetanei facevano carriera e fortuna io attraversavo mari infuriati e tempeste facendo versi da jungla.

Quando il cielo è ritornato sereno io mi sono ritrovato inspiegabilmente vestito  come un adulto e con qualche canzone nelle tasche.”