Sul quotidiano “La Sicilia” Leonardo Lodato ed il M° Lucci parlano del CD “Britten”

Categoria: Promo 05 Febbraio 2018

Sul quotidiano “La Sicilia” del 4 febbraio Leonardo Lodato ha intervistato il M° Paolo Lucci, Direttore del Coro di Voci Bianche dell’Arcum protagonista del CD “Britten”, prima uscita della nuova label “ArmelMusic”: “Un CD dedicato a Benjamin Britten, considerato uno dei più grandi musicisti britannici del XX secolo, con composizioni che vanno dal 1922 al 1971, alcune in prima registrazione assoluta e, nel caso di Am stram gram e di Alleluja! For Alec’s 80th Birthday, addirittura inedite. Protagonista, il Coro di Voci Bianche dell’Arcum diretto da Paolo Lucci.
Benjamin Britten ha dimostrato una grande passione e propensione per la musica, fin da bambino. Quanto influisce questo essere una sorta di enfant prodige nell’approccio dei giovanissimi alla sua musica?
Per Britten – risponde il maestro Paolo Lucci -  aver iniziato ad appena 6 anni a comporre ha consentito di avere una familiarità con la scrittura musicale ed una naturalezza che hanno ben pochi eguali nel campo della Musica e gli hanno consentito di scrivere capolavori. Ricordo che nel 75 Fedele D'Amico in una recensione di un nostro concerto a lui dedicato titolò "Mozart ha un parente inglese".
Quale è stato il punto di partenza che ha portato alla realizzazione di “Britten” (CNI - ArmelMusic)?
“Il cd è nato dalla condivisione dell'amore per questo autore mia e del direttore editoriale della Armel Music, Mauro Marchetti, da ragazzo cantore del mio Coro, e dell'opportunità di inserire in esso prime registrazioni mondiali di brani come Am stram gram, Alleluia!For Alec's 80 th birthday, This Way to the Tomb, A New Year Carol nella versione del 1971 e Beware che estrapolai da una minuscola riproduzione del manoscritto originale da una sua vecchia biografia”.
Dal Coro di voci bianche della Rai, diretto da Renata Cortigiani, alla direzione del Coro di voci bianche dell’Arcum. Nel mezzo, una lunga carriera e una grande passione. Quanto è difficile, e quali sono i segreti per guidare nel migliore dei modi, come in questo caso, una compagine fatta di ragazzi?
Sicuramente la mia permanenza nel Coro di Voci Bianche della Rai diretto da Renata Cortiglioni è stata fondamentale per la mia carriera successiva ed anche nei riguardi di Britten in quanto proprio in quel Coro feci la conoscenza della sua musica (War Requiem, A Ceremony of Carols e Spring Symphony in 1^ esecuzione a Roma). Per formare un coro di voci bianche c'è un solo segreto: l'amore per i ragazzi e l'interesse specifico per il mezzo espressivo della voce bianca che ha potenzialità inaspettate anche se in Italia poco esplorate e valorizzate. Altro presupposto importante sarebbe aver cantato precedentemente in un coro.
Quanto è importante, a suo avviso, portare la musica nelle scuole e, allo stesso tempo, fare uscire i giovani dalle quattro mura dell’istruzione istituzionale, per far conoscere loro quella meravigliosa realtà che sono i nostri teatri?
Non è importante, è indispensabile, come avviene in tutti i paesi civili, che i ragazzi nelle scuole di ogni ordine e grado prendano dimestichezza con la vera Musica ed in particolare  quella corale che oltre ad avere un suo valore intrinseco è motivo di sana aggregazione aliena da antagonismi di sorta come avviene ad esempio in certi sport.

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