Tonj Acquaviva & Emmanuelle Bunel

Compositore, cantante, autore, interprete, arrangiatore, polistrumentista, ricercatore di suoni e dialetti, produttore musicale.
Nato a Palermo, l'artista si riferisce al Mediterraneo come culla di tante culture e popoli che nei secoli si sono influenzati l'un l'altro, scambiandosi lingue, musica, saperi, miti e leggende.
Nel 1979 partecipa alla fondazione del gruppo Agricantus che da un progetto iniziale di musica etnica si evolve in una ricerca musicale electro-trance-world, con cui realizza 15 album, comprese alcune colonne sonore come “Hamam – Il Bgano Turco” di Ferzan Ozpetek e “I Giardini dell’Eden” di Alessandro D’Alatri, pubblicati da Compagnia Nuove Indye.
Sia come Agricantus che come Acquaviva ha ottenuto diversi premi: Tenco - Targa Tenco 1996, Premio Augusto Daolio 1996, PIM - Premio Musica Italiana 1997, “Medaglia della città di Palermo” '98, Premio “Taormina Arti” e Scienze ” 1999, il Premio Bodini - Cultura Mediterranea 2011 e il Premio Speciale Alessio Di Giovanni - per le tradizioni popolari e la poesia (2020).
Tonj Acquaviva ha collaborato con compagnie di teatro sperimentale, teatro d'ombre e d'avanguardia: E.X.I.L.84 e KITONB extreme theater. Ha partecipato all'album “Il Secolo D'Oro nel Nuovo Mondo” dell'Elyma Ensemble, sotto la direzione di Gabriel Garrido.
Nel 1998, Tonj Acquaviva e la cantante Rosie Wiederkehr fondano il progetto d'avanguardia  Ethno-Trance-Rock, Weltlabyrinth approfondendo l'uso dell'elettronica digitale (campionatore Mpc 60, sequencer, chitarra synth, expander, trigger, processori di effetti, wavedrum) che aggiungerà al suo set personale di percussioni acustiche. Il progetto si sviluppa attraverso sperimentazioni e performance orientate alla fusione tra arti visive e musica. La prima produzione sarà il CD-rom “Under the Skull”, in co-produzione con la fotografa canadese Sheila McKinnon. Nel 2009, sempre con Sheila McKinnon, Tonj Acquaviva ha composto le musiche per il video “Waiting for light”, presentato al G8 di Siracusa e nel 2018 alla Sala del Cenacolo (Camera dei deputati di Roma).
Nel 1999 ha composto la colonna sonora di “Evento Tibet”, presentato a Milano e inaugurato dal Dalai Lama, punto di partenza artistico del CD Agricantus Ethnosphere.
Nel 2001 ha composto L'incanto del viaggio, spettacolo musicale e teatrale presentato in Sicilia per i “Festival Orestiadi” di Gibellina in omaggio ai testi dello scrittore Vincenzo Consolo.
Dal 1994 collabora con Emilio Leofreddi, pittore e autore video.
Nel 2008 Tonj Acquaviva ha fondato il progetto Acquaviva miscelando le influenze musicali di Agricantus e Weltlabyrinth con l'arte visiva. Produce il CD multimediale Millenium Klima, impegnandosi nello sviluppo sostenibile del Mediterraneo. Collabora con Amnesty International, Emergency, Wwf, Greenpeace, Sos Mediterranee.
Nel 2010 ha composto le musiche per il film "Luce del Nord" di Stefano Sollima dalla serie TV Crimini2, per RAI 2.
Nel 2013 ha pubblicato in Spagna, Kuntarimari (Discmedi / Warner), un album con diversi ospiti internazionali.

Attualmente collabora con la cantante francese Emmanuelle Bunel, con la quale ha fatto tournee con diversi progetti sul Mediterraneo e con cui ha realizzato il remix del brano “Carizzi r’amuri”, pubblicato da Compagnia Nuove Indye su tutte le piattaforme digitali.

 

EMMANUELLE BUNEL

Formatasi in canto lirico a Lione, ha completato il suo lavoro vocale, fisico e scenico con coreografi, cantanti e registi. Appassionata di voce, ha esplorato il jazz e l'improvvisazione, la classica e l'opera-rock, il barocco, la musica medievale e la musica mediterranea, senza tralasciare alcune incursioni nei campi della voce parlata (cinema, conteggio, audiovisivo, radio, pubblicità, e-learning).

Cantante, autrice, compositrice, performer e direttrice artistica de La Morena dal 2002, mescola la sua voce con altre forme e linguaggi artistici e ha collaborato con coreografi (Carolyn Carlson, Thomas Lebrun, Gilles Verièpe...), pittori (Mahjoub Ben Bella, Pascal Monteil), scrittori (Anouar Benmalek, Jacques Darras), artisti circensi (Lucien Grüss, Zoher), registi (Stuart Seide, Fanny Rudelle), fotografi (Eric Le Brun).

Dal 2019 collabora con il compositore polistrumentista Tonj Acquaviva in spettacoli con tematiche sul Mediterraneo, tra tradizione e modernità.